About me

La mia identità,
il mio viaggio.

La mia identità,
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Le sliding door della mia vita, la mia esperienza lavorativa, le risorse che metto a disposizione.

About me

La mia identità,
il mio viaggio.

La mia identità,
il mio viaggio.

Le sliding door della mia vita, la mia esperienza lavorativa, le risorse che metto a disposizione.

Una breve descrizione di me.

Due parole per presentarmi. Anzi, solo una: multipotenziale. Sì, lo so, ormai fa figo definirsi così, però non credo ci sia una parola in grado di descrivermi meglio. Questo perché ho sempre avuto una grande varietà di interessi e mi sono spesso messo in gioco in contesti diversi, studiando e lavorando su argomenti distanti tra loro.

Per dirla in modo molto chiaro: non sono multipotenziale perché mi interessano tante cose (sennò saremmo tutti multipotenziali), ma lo sono perché, a un certo punto, alcuni di questi interessi sono diventati dei veri e propri lavori.

La multipotenzialità è diventata la mia carta vincente.

E che tu ci creda o no, anche se è così diffusa, è stata proprio la mia multipotenzialità a differenziarmi dagli altri coach. Non prima di avermi dato qualche rogna, però. Sì, perché buttarsi in una moltitudine di attività:

  • significa non saper rispondere a una domanda che per molti è semplice: “Cosa ti piace fare?”;
  • significa soffrire di una noia precoce;
  • significa, soprattutto, doversi relazionare con persone convinte che, se segui più cose, non porterai mai a casa un risultato.

Quest’ultima è quella che mi ha segnato un po’ di più. E ci ho messo diverso tempo per capire che questa convinzione non era poi così vera. O che, comunque, non era vera per me.

Non solo perché qualche risultato l’ho portato a casa, ma anche perché, quando prendi consapevolezza di chi sei e quando capisci che è meglio dar retta alla tua indole piuttosto che all’opinione degli altri, allora tutto diventa più semplice e il tuo livello di soddisfazione sale in modo significativo.

Ecco, quando ho capito questo, la multipotenzialità è diventata la mia carta vincente. E sai perché? Perché svolgere di diversi mestieri, vestendo panni diversi in tanti anni di lavoro, mi ha portato oggi ad essere più efficace e concreto nel supportare i miei clienti con le mie attività di coaching e mentoring.

Coach professionista

Dal 2015 sono un business coach e career coach, con credenziali PCC ICF, con oltre 1.500 sessioni svolte. Integro mentoring e formazione. Sono in aggiornamento e in evoluzione continua.

Informatico

Dal 1996 lavoro nel settore informatico. Sono stato un tecnico, un responsabile, un consulente, un imprenditore. Oggi seguo solo alcuni clienti storici.

Marketer

Dal 2014 al 2022 ho lavorato nel web marketing con un mio brand. Ho lavorato su siti web, social, advertisement e SEO. Oggi utilizzo queste competenze solo per me.

Le mie sliding door.

Sono sempre stato una persona curiosa. La mia infanzia l’ho vissuta a cavallo tra gli anni ‘70 e ’80. Ricordo grande spensieratezza e divertimento. Nei primi anni 80, a casa mia ci fu la prima vera “rivoluzione tecnologica”. Iniziarono ad arrivare i primi elettrodomestici “evoluti”, come la televisione a colori con il telecomando! Sino ad allora, il telecomando lo facevo io, alzandomi per cambiare canale su comando di mio fratello maggiore. La mia propensione a capire come funzionassero le cose mi portò automaticamente a diventare, per la prima volta in vita mia, IT manager. Di casa.

Ero io che studiavo le istruzioni, che montavo gli apparecchi e sistemavo eventuali problemi di sintonizzazione o che impostavo la programmazione del videoregistratore per non far perdere a mia madre e mia sorella le puntate di Dallas.

Ero io che studiavo le istruzioni, che montavo gli apparecchi e sistemavo eventuali problemi di sintonizzazione o che impostavo la programmazione del videoregistratore per non far perdere a mia madre e mia sorella le puntate di Dallas.

L’utilizzo che ne facevo io del videoregistratore era piuttosto bizzarro, a detta di tutti: registravo le pubblicità! Mi divertiva un sacco rivederle e capire l’effetto che producevano sulle persone.

Tanto che poi riprendevo gli slogan, adattandoli al contesto in cui mi trovavo, per sfornare battute e fare il simpatico con le ragazze.

L’utilizzo che ne facevo io del videoregistratore era piuttosto bizzarro, a detta di tutti: registravo le pubblicità! Mi divertiva un sacco rivederle e capire l’effetto che producevano sulle persone.

Tanto che poi riprendevo gli slogan, adattandoli al contesto in cui mi trovavo, per sfornare battute e fare il simpatico con le ragazze.

Ma la vera grande rivoluzione tecnologica, per me, fu il computer. Ricordo che quando lo vidi per la prima volta a casa di un mio amico: rimasi folgorato. Pazzesco, cosa si poteva fare! E poi Internet, con quel suono che ti portava chissà dove nel mondo. Quante persone avrei potuto conoscere!

Ma la vera grande rivoluzione tecnologica, per me, fu il computer. Ricordo che quando lo vidi per la prima volta a casa di un mio amico: rimasi folgorato. Pazzesco, cosa si poteva fare! E poi Internet, con quel suono che ti portava chissà dove nel mondo. Quante persone avrei potuto conoscere!

Preso il diploma, fatto il militare, negli anni 90 iniziai a girovagare alla ricerca di lavoro, scartando l’università dopo diversi ripensamenti e un tentativo concreto di portarla avanti. Volevo lavorare per guadagnare, comprare l’auto e girare il mondo.

Preso il diploma, fatto il militare, negli anni 90 iniziai a girovagare alla ricerca di lavoro, scartando l’università dopo diversi ripensamenti e un tentativo concreto di portarla avanti. Volevo lavorare per guadagnare, comprare l’auto e girare il mondo.

Nel 1998 vengo assunto da un’azienda che investe su di me. Frequento corsi, studio per acquisire competenze e per passare gli esami di certificazione. Passo da addetto IT a responsabile IT. Divento consulente IT e poi socio fondatore di una società di consulenza informatica. Quest’ultima sembrava un traguardo e invece è diventata un inferno pronto a logorarmi.

Nel 1998 vengo assunto da un’azienda che investe su di me. Frequento corsi, studio per acquisire competenze e per passare gli esami di certificazione. Passo da addetto IT a responsabile IT. Divento consulente IT e poi socio fondatore di una società di consulenza informatica. Quest’ultima sembrava un traguardo e invece è diventata un inferno pronto a logorarmi.

Poi, il crack. Nel 2012 un evento improvviso ed esterno a me è entrato di prepotenza nella mia vita e l’ha letteralmente devastata. È stato come un fulmine che ha distrutto tutto in pochissimo tempo: le mie certezze, le mie sicurezze, le mie relazioni, il mio reddito. Tutto è andato in fumo.

Poi, il crack. Nel 2012 un evento improvviso ed esterno a me è entrato di prepotenza nella mia vita e l’ha letteralmente devastata. È stato come un fulmine che ha distrutto tutto in pochissimo tempo: le mie certezze, le mie sicurezze, le mie relazioni, il mio reddito. Tutto è andato in fumo.

Non avevo responsabilità per quello che era successo, ma forse in quella situazione non ci ero finito per caso. Nel 2013 ho cominciato un percorso di coaching che mi ha aiutato a conoscermi meglio e chiedermi se seguire la vecchia infelice strada o cambiare e iniziare, finalmente, ad ascoltarmi.

Non avevo responsabilità per quello che era successo, ma forse in quella situazione non ci ero finito per caso. Nel 2013 ho cominciato un percorso di coaching che mi ha aiutato a conoscermi meglio e chiedermi se seguire la vecchia infelice strada o cambiare e iniziare, finalmente, ad ascoltarmi.

Ho deciso di ascoltarmi e di esplorare nuove possibilità. Mentre lavoravo nell’IT solo per mantenermi, ho iniziato a trasformare il mio interesse per la comunicazione e il marketing in qualcosa di concreto. Ho studiato, sperimentato e lavorato nel web marketing creando un mio brand, Be one Web.

Ho deciso di ascoltarmi e di esplorare nuove possibilità. Mentre lavoravo nell’IT solo per mantenermi, ho iniziato a trasformare il mio interesse per la comunicazione e il marketing in qualcosa di concreto. Ho studiato, sperimentato e lavorato nel web marketing creando un mio brand, Be one web.

Nel 2014, forse per caso o forse no, una mia amica mi ha parlato di una scuola di coaching a cui si era iscritta. Spinto da curiosità e interesse per questi temi, l’ho seguita, iniziando così il mio percorso di alta formazione per diventare coach.

Nel 2014, forse per caso o forse no, una mia amica mi ha parlato di una scuola di coaching a cui si era iscritta. Spinto da curiosità e interesse per questi temi, l’ho seguita, iniziando così il mio percorso di alta formazione per diventare coach.

Cioè quello che sono oggi: coach professionista dal 2015, certificato PCC ICF e con un’esperienza di oltre 1500 sessioni. Questa è la professione che mi dà più soddisfazione perché mi permette di esprimere al meglio me stesso, i miei talenti e i miei valori, a supporto delle persone che lavorano con me.

Cioè quello che sono oggi: coach professionista dal 2015, certificato PCC ICF e con un’esperienza di oltre 1500 sessioni. Questa è la professione che mi dà soddisfazione perché mi permette di esprimere al meglio me stesso, i miei talenti e i miei valori, a supporto delle persone che lavorano con me.

Conoscendomi, non so se andrò in pensione come coach. Anche se oggi sono davvero soddisfatto del mio lavoro, la mia indole mi porterà probabilmente a esplorare altro. Magari diventerò un sommelier oppure un esperto di AI o ancora un musicista. Chissà! Di certo c’è solo una cosa: che sono curiosissimo di scoprirlo!

Conoscendomi, non so se andrò in pensione come coach. Anche se oggi sono davvero soddisfatto del mio lavoro, la mia indole mi porterà probabilmente a esplorare altro. Magari diventerò un sommelier oppure un esperto di AI o ancora un musicista. Chissà! Di certo c’è solo una cosa: che sono curiosissimo di scoprirlo!

Le mie caratteristiche

In questo sito parlo molto di consapevolezza personale come la base per tentare di trovare più soddisfazione possibile nel lavoro, ma ovviamente anche nella vita.
Ciò che propongo di fare ai miei clienti sono attività che io per primo ho utilizzato e che ho ritenuto utile per la mia consapevolezza.
Attraverso il mio percorso personale di crescita ho scoperto di avere determinate caratteristiche, molto utili nel mio lavoro da coach in particolare in certe situazioni.
Ma soprattutto mi sono chiari i miei valori nei contesti importanti della mia vita, come ad esempio il lavoro. Conoscere i miei valori ed il loro significato concreto significa sapere cose è importante per me, quali sono le cose che mi regalano la vera soddisfazione per me.

I miei valori nel lavoro

Libertà

La responsabilità richiede necessariamente la scelta. La scelta implica la libertà.
Sir J. Whitmore

Contributo

Provo una grande soddisfazione quando il mio contributo, sommato a quello che possono dare gli altri, si dimostra concretamente utile.

Denaro

Rappresenta il riconoscimento della mia professionalità e mi serve per vivere al meglio. E poi sono Genovese. ;)

Mente aperta

Mi piace avere una ricchezza di opzioni, dare prospettive e punti di vista differenti, sperimentare, innovare.

I miei punti di forza.

Il test su talenti e punti di forza, che utilizzo nei miei percorsi, mi ha fornito una rappresentazione di me stesso che riconosco in gran parte. Quelli che maggiormente utilizzo nel mio lavoro da coach sono quelli che vedi qui sotto.

Ideation

Dal report: “Spinto dal tuo talento, spesso sei il creatore di nuove idee per nuove campagne, iniziative imprenditoriali, iniziative o eventi speciali. Sei affascinato dalle idee. Poiché ti piace guardare il mondo da prospettive diverse e sei sempre alla ricerca di connessioni, sei un partner potente e creativo per il brainstorming”.
Il coaching è brainstorming! Offrire nuovi spunti è una qualità che mi viene molto spesso riconosciuta dai miei clienti. Sono sicuramente un creativo, nel senso più ampio del termine.

Futuristic

Dal report: “Sei un visionario. La tua potente anticipazione e la visualizzazione dettagliata di un futuro migliore possono trasformare le aspirazioni in realtà. La tua visione del domani può ispirare e spingere gli altri a raggiungere nuovi traguardi”.
Il coaching è sinonimo di futuro. Si lavora per ottenere il futuro desiderato attraverso il raggiungimento di obiettivi. La mia propensione al futuro è spesso di grande utilità per il mio interlocutore: lo aiuta a rimanere focalizzato sugli obiettivi e a evitare di rimuginare troppo sul passato.

Maximizer

Dal report: “Ti concentri sui punti di forza come un modo per stimolare l’eccellenza personale e di gruppo. Ti concentri sulla qualità e preferisci lavorare con e per il meglio. Vedendo ciò che ogni persona sa fare meglio per natura e dandogli il potere di farlo, migliori gli individui, i team e i gruppi”.
Credo che uno degli scopi ultimi del coaching sia quello di fortificare le persone, utilizzando le migliori risorse di cui dispongono. L’eccellenza è la direzione e la meta a cui vuole arrivare chi intraprende un percorso di coaching con me.

Responsability

Dal report: “Prendi la proprietà psicologica di ciò che dici che farai. Ti impegni a rispettare valori stabili come l’onestà e la lealtà. Hai un profondo senso di dedizione e ti senti responsabile dei tuoi impegni. Sei una persona di parola e gli altri sanno che possono contare su di te e fidarsi di te”.
Ho un grande senso di responsabilità nel fare il coach. Sono consapevole che ho davanti a me una persona e la sua complessità. Sono consapevole dei mei limiti e delle mie risorse. Sono consapevole dei confini tra la mia responsabilità e quella del cliente.

Individualization

Dal report: “Sei incuriosito dalle qualità uniche di ogni persona e di capire come possono lavorare in modo produttivo. Noti e apprezzi le caratteristiche uniche di ogni persona e non tratti tutti allo stesso modo. Poiché puoi vedere ciò che rende ogni individuo unico, sai come tirarne fuori il meglio.”
Ogni persona è unica e come tale va trattata. Individuare le caratteristiche di ognuno e trasformarle in risorse utilizzabili concretamente nel proprio contesto specifico è la mia propensione. I miei percorsi sono personalizzati nel vero senso della parola.

Posso essere il tuo coach?

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Ora che mi conosci meglio, pensi possa esserti utile per i tuoi obiettivi?

Fai il quiz qui sotto per capire se sono io il coach più adatto alle tue esigenze.

Per qualsiasi domanda o dubbio, compila il form di contatto. Ti aspetto!

Ho lavorato con persone di: