Che lavoro fare? I 5 passi + 1 per scegliere la tua professione

Che lavoro fare? Beh, sono certo che, almeno una volta, ti sei trovato a tu per tu con questo dubbio quasi amletico.
Scegliere (e trovare) la propria strada non è un percorso semplice: al contrario, se non hai il giusto approccio, potrebbe essere davvero complicato giungere ad una conclusione soddisfacente.

Iniziamo con un principio fondamentale: perché dovresti scegliere un lavoro che ti piace? Semplice: passiamo gran parte del nostro tempo al lavoro. Fare un lavoro che non ami potrebbe influire sulla qualità della tua vita e impedirti di essere felice. Saper individuare i tuoi talenti ti aiuterà a trasformare un “Non so che lavoro fare” in “So esattamente qual è la mia strada”.

In questa guida troverai i 5 step per trovare il tuo lavoro ideale, sulla base delle tue potenzialità. Iniziamo subito.

“Che lavoro posso fare?”: ecco 5 step + 1 per capirlo e valorizzarti DAVVERO

Come capire che lavoro fare? Certo, non è una decisione da affrontare con leggerezza, perché da questa dipende gran parte del tuo futuro (e della tua felicità). Trovare la tua strada, però, è assolutamente possibile: ecco come iniziare.

#1 – Conosci te stesso

Per capire che lavoro fare, è importante conoscere a fondo te stesso. Quali sono le tue ambizioni? Quali sono le tue passioni, i tuoi valori, le tue potenzialità? Scopri davvero chi sei e inizia il tuo percorso di consapevolezza.

Usa degli strumenti di autovalutazione (a volte chiamati test di carriera) per raccogliere informazioni sulle tue potenzialità e sul tuo carattere.

Uno dei dubbi che mi trovo più spesso ad affrontare, da coach, risponde alla domanda:
Dovrei scegliere i lavori che nessuno vuole fare per avere successo?”. Il mio consiglio è NO: dovresti scegliere il lavoro che può condurti alla piena realizzazione di te stesso e dei tuoi obiettivi.

#2 – Fai un’analisi profonda

Abbiamo detto che per capire che lavoro fare è importante conoscere a fondo te stesso. Spesso il percorso migliore da fare è quello inverso: invece di valutare tra le varie professioni, potresti partire proprio da te.

Come? Prendi carta e penna e rispondi a queste domande:

  • Cosa amo fare?
  • Quali sono gli aspetti del mio carattere che mi caratterizzano? Quali sono i miei punti di forza e di debolezza?
  • Quali ambizioni ho nella vita, a prescindere dall’aspetto professionale? Sogno una famiglia? Voglio un lavoro dinamico che mi vede in viaggio molto spesso?
  • Quali attività pratico? Quali sono i miei maggiori interessi?
  • Quali sono i momenti della giornata che preferisco?

Sulla base di queste risposte, potrai già escludere una serie di professioni e cominciare a ragionare sulla base delle tue reali inclinazioni.

#3 – Butta giù una lista di potenziali professioni

Se ti stai chiedendo che lavoro fare da grande, una volta individuate le tue potenzialità, è tempo di fare un primo elenco di professioni che si adattano bene a loro.

Prendi carta e penna ( o un foglio digitale Excel, se preferisci) e inizia a creare una colonna dal titolo “Le mie possibili professioni”. Scegli una rosa di lavori papabili sulla base delle domande su te stesso a cui hai risposto in precedenza.

Se hai fatto dei test attitudinali per il lavoro, avrai già almeno qualche opzione da valutare, relativa ad un particolare settore, che rappresenta la tua inclinazione.

Successivamente, trova le occupazioni sulle tue liste che ti interessano di più. Possono essere carriere che conosci un po’ e che desideri esplorare ulteriormente. Inoltre, includi professioni su cui non sai molto. Potresti imparare qualcosa di inaspettato. Aggiungi quelli ad una seconda colonna, quella che contiene la tua prima “scrematura”.

#4 – Raccogli informazioni

In questa fase del processo per trovare il lavoro ideale, è il momento di raccogliere quante più informazioni possibili sulle professioni che hai selezionato nel tuo elenco.

Cerca di restringere il campo a 10-20 opzioni, così sarà più semplice per te muoverti. Trova le descrizioni del lavoro e i requisiti di istruzione. Ad esempio, dovresti rispondere a domande come:

  • Ci sono lavori senza laurea che posso fare?
  • Ci sono lavori senza diploma che posso fare?
  • C’è un percorso formativo rigido da seguire?
  • Servono delle specializzazioni particolari e un’iscrizione ad un Albo?
  • A quanto ammonta lo stipendio medio?
  • Quali sono le prospettive di crescita e quelle occupazionali?

#5 – Crea un ultimo elenco ristretto

Ora che hai valutato anche tutte queste informazioni, è tempo di capire che lavoro fare eliminando qualche altra professione.
Crea un’altra lista, quella più coerente con i tuoi obiettivi di vita e più adatta alla tua personalità e alla valorizzazione dei tuoi talenti.

Dovresti finire con meno di due o cinque occupazioni nella tua “lista breve”.

#+1 – Fai il percorso “Trova la tua strada”

Per trovare la propria strada e tracciare la rotta, inizia il mio percorso strutturato personalizzato di supporto e scopri chi sei veramente, quali sono i tuoi talenti e la tua personalità lavorativa, e in che modo potresti valorizzarli nel lavoro e nella vita.

Vai a questo link per altri dettagli. Per muoverti finalmente verso la risposta che stai cercando alla domanda “oggi qual’è la mia strada?”.

Come trovare lavoro quando non c’è lavoro?

Oggi più che mai, sentiamo sempre più parlare della “crisi”. Più che una vera e propria crisi, stiamo assistendo ad un nuovo assessment del mercato del lavoro: alcune professioni stanno sparendo in favore di altre, la formazione è sempre più rapida e veloce. Il mercato si evolve rapidamente ed è difficile stare al passo con i tempi. Non esiste più nulla di “fisso”: tutto è fluido, inarrestabile, in mutamento.

Qual è il segreto per capire che lavoro fare se il lavoro non c’è? Semplice: cercare di non ancorarsi a modelli del passato e guardare al futuro. Ad oggi anche avere una laurea non ti assicura un posto di lavoro. Cosa devi fare, dunque? Investire CONTINUAMENTE sulla tua crescita e sulla qualità del tuo lavoro. Distinguiti, trova qualcosa che ti fa stare bene e non smettere mai di apprendere.

Per essere competitivo sul mercato del lavoro, devi adattarti alle nuove regole del gioco: sii flessibile, cerca ogni modo possibile per crescere e affinare le tue soft skills.

Insomma, come capire che lavoro fare anche quando “non c’è lavoro” senza accontentarsi?

Dovrai capire quali sono i tuoi punti di forza, le cose che ami fare e poi metterti alla ricerca di una professione che sappia valorizzare le tue abilità. Solamente in questo modo potrai offrire un servizio di qualità perché in linea con le tue naturali inclinazioni. Fare ciò che ti piace DAVVERO ti permetterà di essere un professionista eccellente nel tuo campo, che riuscirà a trovare lavoro anche in momenti in cui il lavoro sembra scarseggiare.

Se vuoi trovare la tua strada e capire quali sono i tuoi valori e, soprattutto, i tuoi TALENTI, la tua personalità lavorativa, inizia il percorso “Trova la tua strada” con me: ti accompagnerò verso la scoperta di te stesso, del tuo potenziale e della carriera ideale per te.

Inizia ora a rivoluzionare il tuo futuro da qui!

Un abbraccio,

Luca

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