Come affrontare un colloquio di lavoro?

Se stai cercando un nuovo impiego, ti starai sicuramente chiedendo come gestire al meglio una delle parti più temute della ricerca: il colloquio. Anche se hai alle spalle decine di colloqui, i dubbi su come fare una buona impressione ad un recruiter o un datore di lavoro si fanno ancora sentire. Lasciatelo dire: non sei di certo solo. Nella mia carriera di allenatore di soft skills ho ricevuto spesso domande su cosa dire ad un colloquio di lavoro, dalle risposte da dare al modo in cui vestirsi.

Iniziamo col dire che, se sei arrivato al colloquio, vuol dire che il tuo curriculum e il tuo profilo professionale hanno già colpito in qualche modo l’intervistatore. Ciò che dovrai fare, durante il “faccia a faccia”, è mostrare al tuo interlocutore di essere la persona ideale per ricoprire quel determinato ruolo in Azienda.

Se ti trovi in una di queste situazioni:

  • Gestire un colloquio ti fa cadere in una fase di stress acuto e frustrazione, perché non ti senti all’altezza
  • Non sai mai cosa dire o cosa fare ad un colloquio di lavoro
  • Riesci ad arrivare al colloquio, ma raramente approdi alla “fase 2”

Continua a leggere questa guida: ti parlerò di come presentarsi ad un colloquio di lavoro e come gestirlo al meglio per:

  • Valorizzare le tue capacità e i tuoi punti di forza
  • Trasmettere i tuoi valori e il tuo approccio al lavoro
  • Far capire al datore di lavoro che sei la persona adatta per la sua Azienda

Iniziamo subito.

Come presentarsi ad un colloquio di lavoro: la guida completa

Gestire efficacemente un incontro di lavoro richiede un attacco su più fronti. Perché ti dico questo? Semplice: il colloquio non è “solo” il confronto face to face con l’interlocutore. Tutto ciò che viene PRIMA e DOPO l’incontro è altrettanto determinante. Nei prossimi paragrafi troverai consigli utili su:

  • Cosa fare PRIMA del colloquio: come prepararti, cosa fare e cosa dire
  • Cosa fare DURANTE il colloquio: come rispondere ad un recruiter
  • Cosa fare DOPO il colloquio: come facilitare il tuo ingresso in Azienda

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Cosa fare prima del colloquio conoscitivo

Il primo passaggio da affrontare è cosa fare PRIMA del colloquio. Il contesto è questo: supponiamo che tu stia cercando lavoro come Manager in una multinazionale. Trovi un’offerta di lavoro affine alla tua ricerca: decidi di candidarti inoltrando il tuo CV e la tua lettera di presentazione. Un responsabile HR trova interessante il tuo profilo e ti contatta per fissare un appuntamento.

Bene, hai qualche giorno per prepararti all’incontro. Voglio darti un consiglio sottovalutato dal 90% di chi cerca lavoro:

Fare una ricerca sull’azienda e sul tuo interlocutore può fare davvero la differenza durante un colloquio

Cosa significa concretamente?

  • Scopri quante più informazioni possibili sull’Azienda: uno dei veri VANTAGGI COMPETITIVI da esercitare ad un colloquio è conoscere a menadito l’Azienda. Per farlo, inizia osservando il loro sito web e i loro canali social: leggi con attenzione il Company Profile, i clienti, i valori, vision e mission. Questo ti aiuterà a rispondere a domande “classiche” che vengono poste ad un colloquio (con alto tasso di risposte mediocri o “mute”, che ti scartano immediatamente dalla lista dei papabili) come ad esempio: “Perché vorresti lavorare per la nostra Azienda?”, “Perché ti sei candidato per questa posizione?”, “Cosa sai di noi?”
  • Ricava informazioni sul tuo interlocutore: allo stesso tempo, capire con chi dovrai parlare può aiutarti a sentirti più sicuro e conoscere interessi e mindset della persona con cui stai parlando

La preparazione al colloquio è forse la parte più importante a cui dovresti dedicarti. In questo frangente, se vuoi assicurarti di rispondere con prontezza alle domande di un colloquio di lavoro, pensa a:

  • Una possibile risposta a generiche domande come “Raccontami di te“: formula una mini presentazione di te stesso, toccando in breve le tue esperienze principali e il tuo background
  • Leggere e stampare la job description: sottolinea i punti fondamentali e cerca di capire quali sono i tratti più importanti che deve avere la persona che stanno cercando
  • Rispondere ad una domanda sul perché stai cercando un nuovo lavoro: questa è un’altra domanda jolly, che al 99% troverai nel tuo colloquio. ATTENZIONE a non parlare MAI male del tuo ex datore di lavoro: potrebbe far pensare al tuo interlocutore che faresti lo stesso con l’Azienda. Sii sincero e dai una risposta positiva, come ad esempio “Ho raggiunto l’apice nella mia posizione precedente e ora vorrei cimentarmi in una nuova sfida professionale”

Cosa fare durante un colloquio

Bene, dopo la fase di preparazione ai colloqui di lavoro, segue l’incontro vero e proprio. Ecco alcuni consigli da tenere sempre a mente:

  • Arriva leggermente in anticipo: MAI arrivare in ritardo ad un colloquio! Impegnati ad arrivare con 5 minuti di anticipo
  • Ricorda il nome del tuo interlocutore: tieni sempre a mente il nome della persona con cui stai parlando e usalo: ti aiuterà a creare un contatto con lui e instaurare un rapporto di fiducia
  • Vestiti in modo consono: NO, non significa presentarti in tailleur. Significa avere un abbigliamento adatto al contesto nel quale ti stai presentando: ad esempio, se ti candidi per un ruolo di manager in una multinazionale, può essere utile un abbigliamento classico. Al contrario, se stai cercando lavoro in una realtà più creativa, puoi permetterti anche un paio di jeans. Dipende sempre dal contesto: l’importante è presentarsi con cura ed essere puliti e ordinati
  • Parla di risultati: un modo per far colpo sul tuo potenziale datore di lavoro è parlare di risultati. Racconta concretamente ciò che hai fatto per portare beneficio alle Aziende con cui hai lavorato. Mostra le tue competenze parlando di tue case histories
  • Fai domande intelligenti: se hai qualche domanda da fare, ponila alla fine e lascia parlare il tuo interlocutore. Mettiti in una posizione di ascolto: cerca di capire qual è il suo stile di comunicazione e usa anche tu lo stesso registro, per entrare ancora più in empatia con lui

Domande più frequenti in un colloquio di lavoro

Se ti stai chiedendo quali potrebbero essere le domande ad un colloquio di lavoro più frequenti, eccone alcune:

  • Parlaci di te (ne abbiamo già parlato nel paragrafo precedente)
  • Perché vuoi cambiare lavoro?
  • Perché sei interessato alla nostra Azienda?
  • Quali sono i tuoi pregi e i tuoi difetti? CONSIGLIO: sincerità sempre, ma tendi ad enfatizzare ciò che sai fare meglio e usa sempre un approccio positivo e votato al miglioramento di te stesso
  • Come si svolge la tua giornata tipo?
  • Qual è il rapporto con i tuoi colleghi? Lavori bene in team?

Cosa fare dopo il colloquio

Ci siamo: ora il tuo colloquio è terminato. Ecco un paio di consigli su come gestire il post incontro:

  • Ringrazia sempre il tuo interlocutore: al termine del vostro incontro, ringrazialo e stringi sempre la mano
  • Non sembrare bisognoso di un feedback: ti sconsiglio di adottare la strategia “pressing” per ottenere una risposta. Potrebbe farti percepire come bisognoso e minare alla tua autorevolezza. Attendi con pazienza una risposta.

Su come affrontare un colloquio di lavoro ho detto tutto, per adesso. Attenzione: essere padrone di te stesso significa soprattutto conoscere a fondo le tue abilità ed essere orientato verso il cambiamento continuo e positivo. Per questo “allenare” le tue soft skills ti aiuta a:

  • Essere più sicuro di te e far sì che questa sicurezza trapeli anche al di fuori
  • Avere una consapevolezza diversa sulle tue capacità e su ciò che ti rende unico in un contesto professionale
  • Affinare le tue capacità di comunicare, di lavorare con gli altri e di esercitare la tua leadership

Se vuoi migliorare davvero la tua vita professionale, contattami ora e iniziamo a lavorare sulle tue soft skills con il mio percorso Career Booster

A presto

Luca