Capire come fare personal branding su Linkedin è fondamentale per promuovere te stesso e aumentare le possibilità di farti notare da potenziali datori di lavoro. Ho già parlato su questo blog di Linkedin e delle strategie da utilizzare per trasformarlo in un vero strumento di lavoro; in questa guida, nello specifico, voglio parlarti di personal brand e della mia esperienza personale con la piattaforma.

Ma andiamo con ordine. Linkedin è il social media delle relazioni professionali per eccellenza: su questa piattaforma puoi mostrare le tue competenze, costruire relazioni e distinguerti da altri centinaia di professionisti che operano nel tuo settore. Come? Attraverso la produzione di contenuti unici e la condivisione di un punto di vista diverso, che ti permetta di emergere dalla massa.

Voglio dirti subito che non esiste un solo modo per trasformare te stesso in un brand; ne esistono diversi e tutti possono essere ugualmente validi. Questo perché molto dipende dalla tua personalità, dal tuo settore, dalla modalità di comunicazione che sceglierai. Ci sono però delle linee guida, dei principi “universali” che possono essere utili per trovare la tua VIA al personal brand. Vediamoli insieme.

Personal branding: cos’è e a cosa serve

Quando parlo di personal branding faccio riferimento ad un processo di marketing che esalta la tua professionalità e la tua personalità, con l’obiettivo di attirare nuove opportunità.

Se, quando parliamo di aziende, l’obiettivo di marketing è quello di promuovere un prodotto o un servizio, quando parliamo di personal brand l’obiettivo è promuovere noi stessi, diventando in un certo senso dei “prodotti”. Fare personal brand significa creare delle relazioni di valore con le persone, convincerle a conoscerti e a fidarsi di te, tanto da voler lavorare con te o acquistare i tuoi servizi.

Per riassumere, una strategia di personal branding su Linkedin serve a:

  • Costruire una tua autorevolezza in un settore, diventando un punto di riferimento
  • Creare nuove relazioni e costruire rapporti di fiducia con chi ti segue
  • Convincere un potenziale datore di lavoro che sei tu la persona che stava cercando, dandogli prove concrete delle tue competenze

Vediamo ora quali sono i passaggi di base per fare personal brand su Linkedin.

#1 – Genera valore nel tuo mercato

Il punto centrale di ogni strategia di personal brand è quella di generare valore. Per valore intendo un impatto tangibile nel tuo settore: producendo contenuti, potrai costruire una rete di relazioni che arricchirà le conoscenze di tutti, aprendo a nuove opportunità.

Ci sono molti modi per generare un impatto positivo nel tuo settore e costruire un network; gli strumenti forniti da Linkedin sono utilissimi in tal senso. Ad esempio, su Linkedin puoi:

  • Fare richiesta per accedere alle Live e, dunque, dedicarti a dirette di divulgazione e approfondimento su temi specifici
  • Condividere contenuti testuali per raccontare esperienze o elargire consigli utili per migliorare nel proprio lavoro
  • Dare la possibilità di accedere a ebook, checklist o altri contenuti gratuiti
  • Offrire consulenze preliminari e creare appuntamenti digitali per connetterti con persone influenti nel tuo campo

Puoi applicare una o più tecniche per generare nuovi contatti: sta a te capire quali siano le migliori nel tuo mercato.

#2 – Metti in luce te stesso

Uno degli errori più frequenti quando si parla di personal brand è “mentire” per sembrare più appetibili al proprio pubblico. Ma è davvero la soluzione giusta? Beh, diciamo che le bugie non sono esattamente un presupposto valido per creare relazioni di valore, specie quando queste relazioni sono di natura professionale. Alla luce di questo, il mio consiglio è quello di mettere in luce la tua vera personalità e superare la paura (naturale) del rifiuto, mettendoti in gioco e andando oltre la tua zona di comfort.

Per molti, creare contenuti è un limite perché potenzialmente espone ad un giudizio. Anche a me è successo: per un periodo ho pensato “Ma davvero qualcuno si interesserà a ciò che ho da dire?”. Si, la risposta è si: anche se quello che hai da dire ti sembra scontato, per gli altri non lo è perché è un punto di vista diverso, una chiave di lettura alternativa che può offrire degli spunti di approfondimento. Perciò liberati da queste “resistenze” e costruisci qualcosa che ti rispecchi veramente, anche nelle tue debolezze. In fondo, le persone amano le persone “vere”.

#3 – Interagisci con il tuo network

La regola chiave per avere successo in un social media è interagire con gli altri. Questo vale soprattutto se vuoi costruire un brand personale. Per interazione con il network intendo:

  • Commenta le notizie più influenti. Se hai un punto di vista diverso da apportare in una discussione popolare, condividilo. Ti accorgerai che altre persone lo leggeranno e, magari, aggiungeranno una reazione al tuo commento, a cui seguiranno richieste di collegamento e messaggi privati. In questo modo potrai sfruttare la popolarità di una notizia per allargare il tuo network
  • Lo stesso discorso vale per i post dei creator influenti nel tuo settore. Fatti notare commentando i loro contenuti. Attenzione però ad evitare i commenti autoreferenziali o promozionali: l’obiettivo è sempre quello di costruire valore
  • Scrivi messaggi diretti ai tuoi collegamenti più interessanti, oppure scrivi a chi ancora non è un tuo collegamento per cercare di creare una relazione
  • Rispondi ai commenti sotto ai tuoi post e interagisci con chi ha mostrato interesse nei tuoi confronti
  • Se hai la possibilità di aiutare qualcuno del tuo network, fallo (e non per avere qualcosa in cambio). Se, ad esempio, sai che un professionista che stimi all’interno del tuo network sta cercando di entrare in contatto con una realtà aziendale a te familiare, valuta di fare da “ponte”.

Questi sono i consigli “universali” che mi sono stati utili quando ho iniziato a lavorare sul mio personal branding su Linkedin. Se vuoi approfondire questo tema e trovare lavoro con Linkedin, dai un’occhiata al mio Percorso Career Booster.

Alla prossima!

Luca