“Luca, come trovare lavoro con LinkedIn?”

L’altro giorno parlavo proprio di Linkedin con un amico al bar. Tra uno spritz e l’altro, siamo arrivati a parlare di lavoro e di come promuoversi online nell’era del digitale, dove tutto è potenzialmente a portata di mano, ma dove in pochi sanno dove (e come) cercare.

Sì, perché Linkedin per il lavoro può essere una vera miniera d’oro e, probabilmente, non lo stai ancora sfruttando al massimo del suo potenziale.

Sono su Linkedin da molti anni (a proposito, se ancora non mi segui, ecco il link al mio profilo) e, in questo ecosistema, ho conosciuto molti colleghi, amici, clienti. Ho iniziato a capirne le potenzialità negli ultimi anni e, da quel momento, non ho mai smesso di curare il mio profilo, condividere i miei pensieri e essere attrattivo per chi mi segue.

Se stai cercando lavoro, se vuoi cambiare la tua posizione professionale e, in generale, stai cercando delle opportunità, allora dovresti assolutamente investire un po’ del tuo tempo su Linkedin.

Linkedin ha un plus importante: rispetto ai siti di ricerca lavoro, si tratta di un vero e proprio social media. Ciò vuol dire che non avrai solo la possibilità di candidarti per un lavoro: potrai mostrare le tue abilità, interagire con gli altri membri, distinguerti dagli altri candidati.

Se vuoi capire come trovare lavoro su Linkedin, è bene che tu comprenda a fondo questo concetto: la vera forza sono le relazioni e il modo in cui TU racconterai te stesso, trovando gli elementi unici che ti differenziano da centinaia di altri candidati. Dunque, se vuoi conoscere i miei sette consigli per cercare lavoro con Linkedin, continua nella lettura.

Linkedin e lavoro: ecco come moltiplicare le tue opportunità

Alcuni dicono che trovare lavoro sia…un lavoro! Capisco perfettamente lo spirito che c’è dietro a questa convinzione. Per questo ho raccolto sette consigli semplicissimi da applicare per iniziare a valutare le offerte di lavoro su Linkedin e coglierne il massimo potenziale. Eccoli qui.

#1 – Inserisci una foto profilo che ti rappresenti

La prima cosa che dico a tutti coloro che si avvicinano a me nel percorso Career Booster riguarda proprio questo punto: l’immagine profilo. Questo perché, volente o nolente, l’immagine che diamo di noi influenza la nostra percezione. Il mio consiglio è semplice: scegli una foto chiara, professionale e dall’aspetto amichevole.

Attenzione però: non è necessario che tu sia super ingessato in foto (guarda, ad esempio, la mia immagine profilo), ma probabilmente non dovresti nemmeno scegliere una foto in cui hai gli occhi mezzi chiusi perché sei appena fuggito da un rave 🙂

immagine-profilo-linkedin

#2 – Inserisci una job description CHIARA

Come avrai capito, la parola chiave di questa guida è CHIAREZZA. La job description è essenziale quando interagisci su Linkedin e, ancora di più, quando le altre persone ti vedono nei risultati di ricerca. Sto parlando proprio di quella riga di testo che dovrebbe raccontare, in poche parole, il tuo lavoro e la tua professionalità, che appare subito sotto al tuo nome e cognome. Tieni in considerazione che la job description è una delle poche cose che le persone vedono PRIMA anche di cliccare sul tuo profilo, perciò curala con attenzione!

Ecco le mie “regole d’oro”:

  • a una job description chiara, che identifica immediatamente la tua professione. Ad esempio: “Direttore Commerciale NOMEAZIENDA”
  • ad aggiungere degli elementi qualificanti della tua professionalità, dei risultati che possono farti emergere subito, a colpo d’occhio. Tornando all’esempio di prima: “Direttore Commerciale NOMEAZIENDA | Ho generato oltre 500K di vendite nel 2019”
  • NO a “Sono alla ricerca di un lavoro”, perché non aggiunge nulla a chi guarda il tuo profilo con un colpo d’occhio (oltre a farti apparire “bisognoso” e farti perdere potere in una possibile trattativa)

#3 – Descrivi la tua esperienza professionale con i tuoi traguardi

Scrivere semplicemente le tue esperienze lavorative come in un CV Europass non ti aiuterà ad emergere tra gli altri candidati. Se vuoi usare Linkedin per lavoro, puoi sfruttare la possibilità di descrivere tutte le tue esperienze professionali mettendo in evidenza i traguardi raggiunti. Scrivi cosa sei riuscito ad ottenere durante quel lavoro, quali sono stati i tuoi successi maggiori e in che modo l’azienda ha tratto beneficio dalla tua presenza. Ad esempio:

“Ho lavorato 5 anni nell’azienda XYZ. Durante gli ultimi 5 anni, grazie alla mia attività di consulenza sulle reti commerciali, l’azienda ha totalizzato un 600% in più di vendite, con una crescita fissa del 50% ogni anno. Questo ha generato un incremento di fatturato pari a 400.000 € ogni anno. Il team vendite è cresciuto di 9 unità e, attualmente, la filiale di Genova è la prima in Europa per fatturato medio annuo”

#4 – Fatti consigliare

Ti ho detto che uno dei grandi benefici di Linkedin è la possibilità di interagire con gli altri. Perché non farti “consigliare” da chi ha già lavorato con te? Nell’area segnalazioni del tuo profilo puoi richiedere una segnalazione a tutti coloro che hanno già lavorato con te. In questo modo i recruiter vedranno cosa pensano le persone del tuo lavoro e verrai percepito immediatamente come più affidabile e autorevole.

#5 – Condividi ciò che sai

Il modo migliore per farti notare è condividere ciò che sai. Se inizi a condividere con la tua community quello che sai, mostrando le tue competenze:

  • Verrai percepito immediatamente come più autorevole sugli argomenti che tratti
  • Avrai la possibilità di trovare punti di interazione con potenziali recruiter o clienti
  • Aumenterai la tua notorietà sulla piattaforma, moltiplicando le tue opportunità di allargare la tua rete

PLUS – Un’altra strategia per interagire e farti notare è seguire alcuni influencer o persone di riferimento nella tua nicchia e commentare i loro post. Commentando un post, potrai mettere in risalto il tuo punto di vista e godere dell’attenzione mediatica di un’altra persona. Se chi legge apprezza il tuo commento, puoi trovare nuove connessioni che potrebbero presentarti ad un’azienda o farti un colloquio.

#6 – Mostra le tue soft skills

Lo confesso, le soft skills sono un tema davvero “caldo” per me. In realtà lo sono anche per le aziende: la maggior parte di esse giudicano un profilo valutando con attenzione le soft skills di un candidato. Dunque, il consiglio è di inserire anche le tue soft skills nelle tue abilità principali, nella tua bio, ma anche nelle descrizioni del tuo lavoro.

#7 – Cerca le migliori offerte

Una volta potenziato il tuo profilo, è il momento di cercare tra le offerte di lavoro su Linkedin. Per farlo, puoi cercare per parola chiave all’interno del motore di ricerca della sezione “Lavoro”. A questo punto, per ogni candidatura, ti consiglio sempre di allegare una tua presentazione, per far capire all’azienda:

  • Quali sono le tue ambizioni professionali
  • In che modo puoi essergli utile
  • In cosa puoi fare la differenza rispetto agli altri candidati

Accedi a Career Booster

Bene, ora che ti ho spiegato come trovare lavoro su Linkedin, ho due domande per te:

  • Stai vivendo la vita professionale che vorresti o ti stai accontentando?
  • Vuoi dare una spinta alla tua carriera e trovare un’occupazione diversa?

In entrambi i casi, ti consiglio di dare un’occhiata al mio percorso Career Booster.

Career Booster è l’unico percorso di Career Coaching Strategico Sistemico per migliorare il tuo progetto professionale. Al termine del percorso:

  • Ti sarà chiara la direzione verso la tua realizzazione
  • Potenzierai le Soft Skills utili alla tua carriera lavorativa desiderata
  • Eliminerai Alibi, convinzioni limitanti e auto-sabotaggi
  • Saprai come muoverti, come proporti, come comunicare i tuoi migliori talenti, anche su LinkedIn! D
  • isporrai di strumenti utili e necessari per sviluppare in autonomia una strategia efficace nel tempo
  • Aumenterai notevolmente la tua visibilità su LinkedIn grazie al mio metodo, che potrai continuare ad utilizzare nel tempo

Per iniziare, contattami ora!