Linkedin serve per trovare lavoro? Questa è sicuramente una delle domande che ricevo più spesso, soprattutto negli ultimi mesi in cui ho investito molto sulla mia presenza su questa piattaforma.

Ma andiamo con ordine. Come forse saprai, Linkedin è un social media dedicato alle relazioni professionali. Si tratta di un vero e proprio “ecosistema digitale”, in cui puoi confrontarti con altri professionisti del tuo settore, costruire relazioni, candidarti per un lavoro e mettere in mostra le tue competenze. Sulla possibilità concreta di trovare lavoro su Linkedin, però, ci sono ancora molti “scettici”.

Voglio fare una premessa: qualunque strumento, di per sé, può essere inefficace, se utilizzato nel modo sbagliato. Non esiste un solo modo “giusto” per utilizzare Linkedin, ma sicuramente ne esiste uno sbagliato: evitare di sfruttare al massimo la piattaforma scambiando un social media per un CV digitale. Linkedin non è (solo) un CV digitale e trattarlo come tale è riduttivo: è un social media e, in quanto tale, le relazioni fanno da traino anche per aprirsi a nuove opportunità.

Cercare lavoro su Linkedin: è possibile?

Sì, come ti anticipavo, è assolutamente possibile cercare (e trovare) lavoro su Linkedin. Se hai già avuto modo di esplorare questo social media, avrai sicuramente notato la sezione “Lavoro”, dove all’interno troverai le diverse offerte di lavoro proposte dalle aziende.

Per candidarti, non dovrai fare altro che seguire le istruzioni contenute nell’annuncio. In alcuni casi, è possibile candidarti direttamente all’interno della piattaforma, utilizzando il tuo profilo.

Ciò che è davvero interessante, però, sono tutte le posizioni lavorative che non arrivano all’interno della sezione “Lavoro” e le sinergie che nascono creando delle relazioni con gli altri membri del social media. Per questo è fondamentale essere sempre attivi e curare il proprio profilo.

Da dove iniziare per trovare lavoro su Linkedin

Se vuoi trovare lavoro su Linkedin, consiglio sempre di iniziare da questi tre capisaldi:

  • Profilo
  • Relazioni
  • Contenuti

Vediamo nel dettaglio come gestirli per iniziare a sfruttare al meglio la piattaforma.

#1 – Come gestire il tuo profilo Linkedin

In un certo senso, possiamo dire che il profilo Linkedin sia l’equivalente del tuo Curriculum Vitae. La differenza è il contesto in cui è inserito e la sua dinamicità: il profilo, infatti, può essere modificato in qualunque momento e ogni voce può essere arricchita di informazioni e contenuti multimediali come video o foto.

Ogni profilo si compone di questi aspetti fondamentali:

  • Nome e cognome, che devono essere reali. Questo perché si tratta di un social media professionale ed è bene che tu sia sempre rintracciabile da potenziali datori di lavoro
  • Immagine del profilo e copertina. L’immagine del profilo deve essere una foto curata e professionale, che magari ti ritrae in un momento di lavoro, se possibile. Ovviamente, professionale non vuol dire “ingessata”: sorridere va bene, fare pose in vacanza…un po’ meno 🙂
  • Job Title. In questa parte dovrai inserire la tua posizione professionale. Puoi inserire il tuo ultimo ruolo, se al momento non hai un’occupazione
  • Sommario. In questo spazio puoi descrivere in breve chi sei e cosa puoi fare per un potenziale cliente o datore di lavoro. Ti consiglio di NON utilizzare questo spazio per parlare esclusivamente di quanto riportato nel tuo CV. Al contrario, sfruttalo per dire qualcosa che non hai ancora detto e “colpire” il tuo interlocutore
  • Esperienze professionali. Questo spazio è dedicato alle tue esperienze professionali, da inserire secondo l’ordine che preferisci. Puoi anche specificare le tue mansioni e inserire materiale multimediale come foto o presentazioni PDF
  • Istruzione. In questo spazio, invece, dovrai inserire le tappe più rilevanti della tua formazione e tutti i tuoi titoli accademici
  • Segnalazioni. Nell’area segnalazioni puoi ricevere dei feedback pubblici da ex datori di lavoro o colleghi, che possono valorizzare le tue competenze. Ti consiglio di chiedere almeno tre segnalazioni, così da aumentare l’impatto positivo su un potenziale datore di lavoro

#2 – Come creare relazioni

Come ti dicevo, la differenza tra Linkedin e un sito di annunci di lavoro è che Linkedin consente di sviluppare un network. Questo network può essere costruito e ampliato in diversi modi. Personalmente, ritengo che per creare relazioni il modo migliore sia interagire con gli altri. Se non sai da dove cominciare, inizia chiedendo il collegamento a colleghi, conoscenti, personalità importanti del tuo settore. A questo punto, interagisci con loro attraverso commenti ai loro contenuti e messaggi privati.

Su Linkedin esistono anche gruppi tematici, che ti consentono di entrare in contatto con persone che condividono i tuoi stessi interessi.

#3 – Creare contenuti su Linkedin

Un modo ancora più efficace per creare relazioni e farti conoscere sulla piattaforma è lavorare sui tuoi contenuti. Ma cosa vuol dire esattamente?

Su Linkedin hai la possibilità di condividere articoli, post, foto, presentazioni, video. Lavorare sul tuo personal brand può dare una spinta fortissima alla tua professionalità e renderti riconoscibile all’interno del tuo settore. Anche in questo caso, non ci sono “regole”: tutto sta nel mettere in evidenza la tua personalità, le tue conoscenze e le tue capacità.

Voglio però condividere con te qualche consiglio sperimentato sulla mia pelle, dato che sono mesi ormai che lavoro sulla produzione di contenuti su Linkedin:

  • Valorizza la tua personalità. Non scimmiottare qualcun altro solo perché ti rendi conto che la sua comunicazione “funziona”. Magari funziona per lui, ma non per te. Metti in luce la tua personalità, partendo dai tuoi valori
  • Interagisci con la community. Se ti esponi pubblicando contenuti, è bene anche che tu risponda ai commenti (sì, anche quelli negativi)
  • Sii costante. Essere costanti è tutto quando si parla di contenuti. I primi tempi non ricevevo molte interazioni; in quei momenti, è facile “cedere” e pensare di smettere. La produzione di contenuti genera risultati sul lungo periodo: per questo ti consiglio di proseguire con costanza per almeno 6 mesi

Per concludere: non esiste una ricetta magica per trovare lavoro su Linkedin. Serve una combinazione di fattori, impegno costante, ricerca delle posizioni più adatte alle tue corde. Se vuoi capire come crescere su Linkedin e iniziare ad attirare lavoro, dai un’occhiata al mio Percorso Career Booster